Ettore [ed] Andromaca [si] Respira[no]

 







mensole
cassetti
oggi
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
armadietti
abbassa lo stereo
affabulazione
aperitivs
aquiladellanotte
bagheria
battaglia di cuscini
biglietti
bocca
calendario
calzini
coltelli
combattifellone
corsie
dandolo
danza
dreams
emma
frammenti
garden
guscio
heaven
imbecille
ioquellarobalìnonlamangio
latitanza
le soir
lettereseparatedavirgole
letto
libri
litigi
neve
pleistocene
rael
rage
ready
ritorno
scaffali ciliegia cassetti albic
silenzio
silver spoon
sorpresa
souvenir
specchio
suppellettili
suppersready
trichecò
vacanza
wishes
working

*loading* ospiti a pranzo
 

continuo a osservare la tua impronta nel letto, ci ritorno sopra come a rubare una conferma ancora della tua presenza

credo

              dovrei spalancare le finestre e lasciare la luce scrosciare

forse

             fare ordine perimetrale, raccogliere da terra gli oggetti che, mescolandosi tra loro, mutano, muti

forse

            candeggiare il lutto bianco e stenderlo sui filari delle mie paure

non in ordine alfabetico, offrendoli vittime della tua mano rapace, dorsi scalfiti da occhi che chiedono se questa volta la narrativa sarà migliore

ora
è casa

apparecchiato da E.B. commenti (2)
libri, emma
 

Ironico, carino, scrive ridendo degli arruffamenti di pensiero. Leggo, sorrido, in mezzo alla gente infrango sui denti la complicità di chi sente le proprie manie prese al lazo, sorrido, perché ho una grande nostalgia. Di quando, sentimento impavido e leggero, ridevo di me.

 

apparecchiato da E.B. commenti
libri, emma